Mangiare consapevole

Spesso mangiamo al volo o in maniera distratta guardando lo schermo della tv o del cellulare, in questo modo non siamo totalmente presenti e non possiamo notare la consistenza del cibo, il suo odore e i sapori delicati. Attraverso la consapevolezza possiamo fare dei pasti un’esperienza più positiva e assicurarci la quantità di cibo che il nostro corpo necessita, né più, né meno. 

Sembra difficile da farsi, ma l’unico modo per evitare di mangiare in modo distratto e automatico è prima di tutto spengere televisori e computer, metter via cellulari e giornali. Tutto questo sembra molto poco allettante ma quando lo si fa, ci concediamo l’opportunità di fare esperienza del cibo attraverso i nostri cinque sensi: assaporandolo veramente, annusandolo, godendo della sua consistenza, sentendone il rumore che fa mentre lo mastichiamo ed osservandone i colori.

Quando utilizziamo i cinque sensi i pasti diventano più soddisfacenti e abbiamo voglia di cibo vero, piuttosto che di cibo raffinato e junk food.

Un’idea per mangiare più lentamente è quello di posare la forchetta sul tavolo o sul piatto dopo ogni boccone. Una cosa così semplice da fare che però ha un grande effetto. Mettendo giù la forchetta tra un boccone e l’altro, ci diamo il tempo di masticare adeguatamente il cibo, cosa fondamentale per assicurarci una buona digestione e per dare il tempo allo stomaco di comunicare con il nostro cervello che siamo sazi.

Molte sono le persone che durante un pasto continuano a mangiare fino a che il loro piatto è vuoto, a prescindere che abbiano ancora fame o meno. Una tecnica per evitare questa situazione è quella di utilizzare piatti piccoli. In tal modo, dopo aver finito il cibo nel piatto, che non sarà troppo, possiamo sentire se siamo veramente ancora affamati o no, prima di rimpinzarsi.

Inoltre, per le persone che mangiano in reazione ad uno stato emotivo, come rabbia, noia, frustrazione, tristezza e anche euforia, ci sono delle strategie da provare prima di mangiare tutto ciò che c’è in casa. Ad esempio, andare a fare una passeggiata, fare dell’esercizio fisico, bere una tazza di tè o farsi un bel bagno caldo possono essere modi alternativi per far fronte a queste emozioni che ci portano a mangiare in maniera incontrollata.

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